Concorso “Un saggio per l(‘)a M(bi)ENTE”

Al bando di Concorso in oggetto hanno aderito alcuni alunni della classe 1°indirizzo Chimica e
Biotecnologie ambientali dell’I.T.T.S. Fedi-Fermi insieme alla loro docente di Scienze prof.ssa
Roberta Incerpi.

Sabato 30 aprile 2016 alle ore 10,00 presso la Biblioteca San Giorgio di Pistoia, nell’auditorium
Terzani si è tenuta la presentazione dei lavori svolti dalle scuole che hanno aderito al bando del
Concorso V edizione e la Premiazione dei vincitori del Concorso.
Il Concorso è stato promosso da Legambiente Circolo di Pistoia.
Sono intervenuti Antonio Sessa, presidente Legambiente Pistoia,
Daniela Belliti, vicesindaco Pistoia,
Federica Fratoni,assessore ambiente Regione Toscana.
Hanno partecipato i ragazzi dell’associazione onlus “Il Sole a.d.p.”con la
spiegazione della copertina della pubblicazione e fuori concorso i ragazzi dell’Istituto comprensivo
statale Leonardo da Vinci Pistoia in qualità di “Esploratori dell’acqua”.
PRESENTAZIONE LAVORI:
I temi trattati nei quattro lavori presentati da alcuni alunni della classe 1°indirizzo Chimica e
Biotecnologie ambientali dell’I.T.T.S. Fedi-Fermi sono stati individuati e scelti spontaneamente
dagli alunni stessi. I quattro saggi prendono in esame diversi ambienti cittadini che gli stessi ragazzi
hanno “sentito” non correttamente utilizzati, non rispettati nel giusto modo, non valorizzati, non
modificati in modo da integrarsi alla comunità senza per altro provocare effetti dannosi alla
popolazione stessa. Sono stati presi in esame i seguenti ambienti: le Ville Sbertoli, la zona limitrofa
al corso dell’Ombrone, le attività vivaistiche, il terreno abbandonato posto tra via San Biagio ed i
due edifici scolastici Fedi-Fermi.

L’opportunità di partecipare a questo concorso ha permesso agli alunni di “crescere” come senso
civico, di responsabilizzarsi e sentirsi parte integrante della città. I quattro saggi seguono un
modello analitico d’esame del problema secondo un modello di approccio prettamente scientifico.
RISULTATI OTTENUTI:
La commissione di giuria ha apprezzato pubblicamente tutti i lavori svolti sia per le tematiche
affrontate, sia per la modalità di trattazione seguita.
Inoltre, in visione di Pistoia capitale della cultura 2017, è stata avanzata l’idea di vagliare in
modo concreto le proposte suggerite dai ragazzi, proponendone in futuro anche l’attuazione
con il loro coinvolgimento.
Il saggio dal titolo: “IL VIVAIO AMICO DEL CITTADINO”
svolto dalle alunne: Asia Alfano, Ana Cebotari, Sofia Ciano, Vanessa Gorini,
ha vinto il Premio TECNOLOGIA ED INNOVAZIONE.
DI SEGUITO UNA BREVE PRESENTAZIONE RELATIVA AD OGNUNO DEI QUATTRO
SAGGI:
Gruppo di lavoro della classe 1°CHA I.T.T.S. FEDI-FERMI di Pistoia:
Asia Alfano, Ana Cebotari, Sofia Ciano, Vanessa Gorini
“IL VIVAIO AMICO DEL CITTADINO”
Dopo la lettura del bando di concorso abbiamo pensato di prendere in analisi l’aspetto relativo
all’attività del vivaismo fiorente in tutta la Provincia di Pistoia ed all’impatto che ha sull’ambiente. Il
nostro scopo è quello di proteggere e valorizzare le risorse ambientali primarie: suolo, acqua, aria,
migliorando alcuni aspetti del vivaismo.
Lavoro dell’alunna Zocchi Elisa della classe 1°CHA I.T.T.S. FEDI-FERMI di Pistoia.
“VILLE SBERTOLI: UN’OASI PER I CITTADINI”
Sulla collina che domina e guarda Pistoia si affaccia un complesso di antiche costruzioni chiamate
ville Sbertoli, nell’osservarle da lontano sembrano residenze di nobili, tutte circondate da alberi che
degradano fino alla pianura. La strada che conduce alle Ville Sbertoli detta via di Collegigliato si
diparte dalla zona stadio e sale fino al paese di Germinaia e viene percorsa spessissimo da sportivi
intenti a fare footing amatoriale o ad allenarsi per le gare di corsa campestre. Costeggiando questo
luogo si avverte un senso di mistero, di antico, di abbandono, di tristezza. Un territorio che
appartiene alla città, che ha scritto un’importante aspetto storico di Pistoia, che conserva come in un
archivio storie di vite umane e che sta vivendo nel limbo, aspettando che qualcuno si accorga delle
sue grandi potenzialità.
Gruppo di lavoro della classe 1°CHA I.T.T.S. FEDI-FERMI di Pistoia:
Lisa Marini / Margherita Mucci / Elia Orsi / Giulia Signorini
“S.O.S. I CHIMICI I.T.T.S. ALL’OMBRONE”
L ‘Ombrone è un fiume passante per Pistoia e dintorni conosciuto dalla maggior parte della
popolazione pistoiese come meta di svago nei fine settimana. Il Fiume Ombrone si trova al secondo
posto dei fiumi della Toscana sia per la sua lunghezza, circa 145 chilometri, sia per la portata.
Purtroppo il fiume e le sue sponde risultano sempre più inquinate e trascurate. I percorsi tramite i
quali si accede al fiume risultano troppo stretti e accidentati per permettere alla persone con
problemi motori di godersi la passeggiata.
Gli alunni: Giulia Signorini, Margherita Mucci, Lisa Marini, Elia Orsi
Gruppo di lavoro della classe 1°CHA I.T.T.S. FEDI-FERMI di Pistoia:
Benini Gabriele, Curia Gaia, De Stefano Gioele, Giacomelli Niccolò, Poli Erica
“UN PARCO COME CERNIERA TRA DUE SCUOLE”
Dopo la lettura del bando di concorso abbiamo subito pensato di prendere in analisi il “territorio
che separa attualmente” i due plessi scolastici del nostro Istituto:
il nostro sogno sarebbe valorizzare questo “spazio anonimo” perchè diventi “territorio che unisce” i
due edifici scolastici, un’area vivibile, integrata nel tessuto scolastico e culturale cittadino, non più
terra di nessuno destinata all’abbandono.
RIFLESSIONI:
questo lavoro è uno dei primi passi verso l’acquisizione di conoscenze e competenze relative
all’ambiente, è una dimostrazione di come ciò che si impara in classe venga poi utilizzato e messo
in pratica nella vita quotidiana e nell’individuazione e nella soluzione di problemi concreti e reali. Il
profilo del diplomato in Chimica e Biotecnologie ambientali si costruisce una tappa alla volta, nasce
tra i banchi di scuola e poi si apre alla realtà del territorio.

foto concorso ambientidea 2016

ambientidea 2016

SAGGIO PER L'AMBIENTE